Rassegna Stampa
Giovedì, 2 Settembre , 2010
Il contraddittorio raddoppia
Autore: Dario Deotto
Fonte: II Sole 24 Ore pag: 25
Il decreto legge n. 78/2010 prevede che l'amministrazione finanziaria è tenuta a convocare il contribuente per il contraddittorio prima di procedere all'emissione dell'atto impositivo. Diventa così obbligatorio un secondo faccia a faccia se l'accertamento sintetico prosegue. In precedenza non era così. La legge prevedeva semplicemente la facoltà, da parte del contribuente, di dimostrare, prima di ricevere l'atto di accertamento, che il reddito determinato sinteticamente risultava costituito tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta.
Il consiglio tributario può evitare le elezioni
Autore: Gianni Trovati
Fonte: II Sole 24 Ore pag: 25
Per rafforzare la lotta all'evasione fiscale la legge 122 del 2010 ha previsto l'istituzione dei consigli tributari nell'ambito degli enti locali. Alcune amministrazioni hanno avviato i primi passi ma ancora le delibere non sono arrivate in consiglio. A frenare è l'incertezza sulle modalità di creazione e sui compiti del nuovo organismo. La normativa che fa rinascere i consigli tributari non offre una bussola efficace per districarsi in un labirinto normativo che risale al decreto luogotenenziale n. 77/45 il quale li disciplina prevedendone l'elezione a suffragio universale. Maurizio Delfino, direttore del gruppo 'Delfino & Partners' che svolge attività di consulenza per gli enti locali, ha preparato una proposta di regolamento per i consigli tributari che affida le nomine dei componenti al consiglio comunale, in base a criteri di competenza.
Sulle riserve pesa la presunzione
Autore: Paolo Meneghetti
Fonte: II Sole 24 Ore pag: 26
Nonostante i chiarimenti di Assonime (circolare n. 20/2010) e dell'Agenzia delle Entrate, che in realtà si è limitata a trattare un singolo aspetto (circolare n. 8/E del 13 marzo 2009), la compilazione del prospetto riserve posto in calce al quadro RF di Unico società di capitali, presenta diverse problematiche connesse ai casi di utilizzo di riserve preesistenti dovuti a distribuzioni di utili o copertura di perdite eseguite nel corso del 2009. Prima di inviare i modelli le società sono tenute a monitorare attentamente i righi RF 110 e RF 111 per capire se hanno applicato correttamente le presunzioni del decreto ministeriale 2 aprile 2008 che statuisce la presunzione assoluta.
Neutralizzate le liste di evasori
Autore: Gabriele Frontoni
Fonte: Italia Oggi pag: 19
Stop all'assistenza amministrativa se lo Stato che la sollecita si basa su dati bancari rubati. Lo ha stabilito il Consiglio Federale di Berna, il governo svizzero, che ha approvato l'ordinanza sull'assistenza amministrativa disciplinando una volta per tutte le disposizioni per la condivisione di informazioni fiscali. Le richieste di informazioni fiscali provenienti dall'estero dovranno soddisfare il principio della buona fede. Le domande fondate su informazioni ottenute o trasmesse mediante atti punibili secondo il diritto svizzero verranno respinte. Per ottenere la concessione dell'assistenza amministrativa le autorità fiscali straniere dovranno presentare indicazioni dettagliate per l'identificazione inequivocabile della persona interessata e del detentore delle informazioni.
Gli amministratori sotto esame
Autore: Massimo Procopio
Fonte: Italia Oggi pag: 21
La Cassazione, con l'ordinanza n. 18702 del 13 agosto 2010, ha stabilito che sono indeducibili i compensi corrisposti dalle società di capitali a favore degli amministratori. Ciò in quanto l'art. 62 del Tuir limita la deduzione dei compensi predetti alle sole società di persone e non anche a quelle di capitali atteso che in tale ultima ipotesi l'attività svolta dagli amministratori sarebbe del tutto identica a quella dell'imprenditore in virtù della equiparabilità della posizione dell'amministratore a quella dell'imprenditore. La predetta pronuncia pro-fisco assume grande rilevanza per le società. E' chiaro, infatti, che gli uffici locali dell'Agenzia delle Entrate effettueranno accertamenti a tappeto sulla base delle dichiarazioni presentate dalle società e dei processi verbali redatti dagli organi di controllo dell'amministrazione finanziaria.
Trasferimenti di denaro in luce
Autore: Duilio Liburdi
Fonte: Italia Oggi pag: 22
Dalla lettura delle istruzioni del quadro RW in merito alle norme sul monitoraggio fiscale emerge che i trasferimenti di denaro all'estero, alla fine del periodo di imposta, vanno indicati nel quadro RW solo se finalizzati ad investimenti esteri (l'attività finanziaria o patrimoniale deve essere superiore a 10mila euro). Nella sostanza, le sezioni II e III del quadro sono strettamente collegate tra loro. Dalla compilazione della prima dipende la compilazione dell'altra. Qualora si sia invece aderito allo scudo fiscale scatta l'esonero, definitivo o temporaneo, dalla compilazione in questione. Il limite di 10mila euro alla compilazione della sezione II va inteso nel senso che la stessa andrà compilata se si detengano più attività che complessivamente superano il limite in questione.
La franchigia Iva slitta al 2013
Autore: Franco Ricca
Fonte: Italia Oggi pag: 23
La Commissione europea ha dato il via libera all'Italia. Il regime di franchigia Iva per i contribuenti con fatturato fino a 30mila euro potrà essere prorogato fino al 2013 data in cui dovrà emanarsi una direttiva. L'esecutivo comunitario propone in pratica che il Consiglio autorizzi l'Italia a mantenere il regime speciale per i soggetti passivi con fatturato annuo inferiore a 30mila euro fino all'entrata in vigore di una direttiva che modifichi le soglie entro le quali è possibile fruire del regime di franchigia. La parola ora tocca al Consiglio.
Cartellino rosso nelle revisioni coop
Autore: Fabrizio G. Poggiani
Fonte: Italia Oggi pag: 24
Con il decreto dello scorso 23 giugno, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 197 del 24 agosto 2010, il Ministero dello Sviluppo economico ha apportato le necessarie modifiche al verbale di revisione delle società cooperative. Tra le principali novità viene inserita in calce al verbale l'opzione della sospensione semestrale di ogni attività dell'ente nei casi segnalati dalla c.d. Legge sviluppo e la dicitura relativa alla sospensione semestrale in caso di inottemperanza anche parziale della diffida impartita in sede di vigilanza. Il revisore potrà proporre nel verbale relativo all'ispezione i provvedimenti da porre a carico della cooperativa.