Torna il credito d’imposta per le Pmi che si quotano in Borsa. Per l’agricoltura in arrivo un fondo da 100 milioni per la sovranità alimentare e un altro stanziamento da 225 milioni per la digitalizzazione agricola. Particolarmente atteso il bonus per le quotazioni in Borsa, riconosciuto alle pmi che dal prossimo 1°gennaio iniziano la procedura di ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato. L’ammissione alla quotazione darà diritto a un credito d’imposta, fino ad un importo massimo nella misura di 250mila euro, del 50% dei costi di consulenza sostenuti fino al 31 dicembre 2022. Il credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui è stata ottenuta la quotazione e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di maturazione del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d’imposta successivi fino a quello nel quale se ne conclude l’utilizzo. 


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