La privacy sul viale del tramonto
La Commissione europea sta pensando di introdurre in una proposta di regolamento un ‘Testo unico’ delle norme sul digitale. Con una modifica all’articolo 4 del Gdpr viene ridotto ai minimi termini il concetto di dato personale. Nel testo figura infatti una misura in base alla quale le informazioni riferibili a una persona non direttamente identificata saranno qualificate ‘personali’ solo se chi le usa (impresa, PA, professionisti) è in grado di identificare gli interessati con mezzi ragionevoli. Se ne deduce che basterà usare dati non identificativi, alias, pseudonimi e il Gdpr rischia di eclissarsi. Se la proposta andasse in porto si scrollerebbero di dosso il Gdpr molti operatori economici di settori cruciali come tracciamenti e pubblicità online. Nello scenario meno tragico, emergeranno comunque un sacco di problemi sulla verifica se per un’organizzazione sia ragionevole identificare una persona: ben che vada il Ddpr rischia di trovarsi in un limbo.