Ok all’accordo di ristrutturazione anche con crediti garantiti da Mcc
L’accordo di ristrutturazione del debito può estendersi ai creditori non aderenti se nella medesima categoria la proposta del debitore è stata accolta da almeno il 75% (60% se raggiunto in composizione negoziata entro 60 giorni dalla relazione finale). Il Tribunale di Ferrara, con una sentenza dal 28 ottobre scorso, ha omologato un accordo riguardante crediti bancari garantiti da MCC, pur senza il suo benestare. Il Tribunale ha riconosciuto la categoria omogenea dei crediti assistiti da garanzia pubblica e ha rilevato la sostenibilità del piano secondo l’esperto. Per evitare lo squilibrio causato dalla futura surroga di MCC, l’omologa è stata condizionata alla rinuncia del garante al regresso. I giudici hanno inoltre chiarito che i requisiti per l’omologa vanno valutati al deposito del ricorso.