Decreto 231, più chance per estinguere il reato
Nel progetto di riforma del decreto 231 consegnato al Guardasigilli Nordio dal gruppo di lavoro istituito al ministero della Giustizia figurano alcune misure particolarmente gradite al mondo delle imprese. Tra queste, l’allargamento della causa di non punibilità per tenuità del fatto e il riconoscimento di percorsi con l’obiettivo di estinzione dell’illecito. La bozza di articolato punta a rafforzare la convenienza nell’adozione dei modelli organizzativi prevedendo un meccanismo che, senza scoraggiare l’adozione prima del fatto illecito, sia però in grado, a determinate condizioni, di condurre successivamente all’estinzione delle contestazioni. La richiesta di accesso al beneficio, avanzata dall’impresa coinvolta in un procedimento penale per uno dei reati presupposto ha come elemento necessario l’adozione preventiva del modello e la successiva volontà di rimediarne le carenze organizzative.