Il ripristino del riscaldamento centralizzato non può essere eluso
Con la sentenza n. 31678/2025 la Corte di cassazione afferma che quando l’assemblea sopprime o dismette l’impianto di riscaldamento centralizzato con delibera illegittima, il condomino dissenziente che ottiene l’annullamento ha diritto al ripristino del servizio. Questo diritto non può essere degradato a pretesa emulativa o abusiva. L’annullamento della delibera riattiva pienamente il diritto di comproprietà/uso del bene comune e la tutela coerente è la reintegrazione in forma specifica: il giudice non può sostituirla con un risarcimento alternativo fondato su valutazioni di convenienza o bilanciamenti discrezionali. L’eventuale difficoltà economica al ripristino dell’impianto non estingue il diritto al ripristino degli aventi diritto.