La nuova mappa delle pensioni
La manovra 2026, appena approvata in via definitiva dal Parlamento, contiene una nuova stretta sui pensionamenti anticipati che colpisce sia gli uomini che le donne e i giovani. Per le lavoratrici e per chi è interamente nel sistema contributivo oltre all’adeguamento dei requisiti alla speranza di vita vengono infatti cancellati due canali di uscita anticipata. Ci riferiamo a Opzione donna e alla possibilità per i giovani di cumulare i contributi Inps con quelli versati ai fondi di previdenza integrativa per raggiungere l’importo minimo di pensione che, nel sistema contributivo, consente di rimanere a casa con 3 anni di anticipo, a 64 anni. Come misura di compenso l’Esecutivo ha previsto, proprio a favore dei giovani, la possibilità di conferire il Tfr alla stessa previdenza integrativa con il meccanismo del silenzio-assenso.