Assenza del lavoratore, impatto variabile sulle Naspi
Con la circolare n. 154 del 22 dicembre 2025 l’Inps ha fornito due importanti chiarimenti. Il primo dispone che la procedura delle dimissioni per fatti concludenti introdotta dalla legge n. 203/2024 preclude al lavoratore l’accesso alla Naspi. La prestazione non è invece preclusa se il lavoratore, in seguito all’avvio della procedura, presenta le dimissioni per giusta causa. La manovra 2026 ha messo mano sull’indennità prevista in caso di disoccupazione involontaria disponendo che da quest’anno se un disoccupato chiede l’erogazione della prestazione per avviare un’attività, questa avverrà in due tranche e non più in un’unica soluzione. La circolare dell’Istituto nazionale di previdenza ha chiarito i riflessi sulla Naspi della disciplina introdotta dalla legge n. 203/2024 che ha integrato l’art. 26 del Dlgs 151/2015 con il nuovo comma 7-bis.