Reati internazionali nella 231
Il decreto legislativo n. 211/2025 recepisce la direttiva Ue 2024/1226 e introduce un nuovo capo del Codice penale dedicato ai ‘Delitti contro la politica estera e la sicurezza comune dell’Unione europea’. Previste nuove ipotesi di reato per le aziende che acquistano o vendono in Paesi extraUe. Questo impone un importante aggiornamento dei modelli 231. Tra le principali novità si segnala che gli importatori e gli esportatori che non rispettano i divieti possono ora incorrere in una sanzione penale di cui potrà essere ritenuta responsabile anche l’azienda. Le nuove misure rientrano, infatti, tra i reati presupposti del Dlgs 231/2001, rendendo indispensabile un aggiornamento dei modelli organizzativi e di gestione.