Cripto, incrocio dei dati fiscali
Al via l’incrocio dei dati per le criptoattività. Le Fiamme gialle accendono i riflettori sul periodo 2023-2025 e a fare da innesco per i controlli saranno le incongruenze tra quanto comunicato dai gestori delle cripto e le dichiarazioni dei redditi eventualmente prive dei quadri relativi al monitoraggio fiscale o dell’indicazione delle plusvalenze. I contribuenti che detengono criptoattività sono dunque destinati a confrontarsi, nei prossimi mesi, con un’intensificazione delle attività di controllo sulla corretta compliance delle dichiarazioni dei redditi. Ricordiamo che la legge di Bilancio 2023 ha apportato modifiche al sistema tributario, finalizzate ad ampliare il patrimonio informativo del Fisco. Dal 2023 è possibile procedere a un’analisi automatizzata e selettiva delle posizioni potenzialmente rilevanti ai fini fiscali.