15 Gennaio 2026

Omologa del concordato, la chiusura crisi sprint non basta


Nella sentenza n. 624 dello scorso 12 gennaio la Corte di cassazione ha evidenziato che l’utilità non è solo tempistica. Non è sufficiente la prospettiva di chiudere la crisi in tempi brevi per far omologare il concordato semplificato. E questo in quanto l’utilità della proposta per ognuno dei creditori, prevista come requisito dal Codice della crisi d’impresa, anche se non deve essere per forza misurabile in termini economici, non può consistere nella semplice risoluzione della crisi aziendale nel minor tempo possibile, che non apporta alcun vantaggio ai creditori chirografari, per i quali non è stata prevista alcuna forma di soddisfazione. Diventa definitivo il rigetto dell’omologazione per la proposta di cui all’art. 25-sexies, comma 5, del decreto legislativo n. 14/2019. 


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