Sanzioni sproporzionate e senza danno alla Corte Ue
Sanzioni sproporzionate anche in contesti di totale neutralità fiscale. La Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio ha rimesso in via pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’Ue la valutazione di compatibilità della norma del Dl 16/2012 che sottrae al giudice la misurazione del dolo o della colpa grave del contribuente oltre che dell’effettivo danno provocato all’erario. Secondo i giudici d’appello laziali l’automatismo della norma ‘anti-evasione’ di 14 anni fa appare in contrasto con l’orientamento della Corte di giustizia, secondo cui il diritto Ue osta a sanzioni che non permettono al giudice di valutare la individualizzazione della pena. La giurisprudenza Ue chiede che la severità della sanzione sia adeguata alla gravità della violazione a pena di disattendere l’art 49 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.