Impresa estinta, contro l’ex socio servono avviso e prove ‘autonomi’
Con la sentenza n. 7984/11/2025 dello scorso 30 dicembre la Cgt di secondo grado della Campania ha sostenuto che la responsabilità degli ex soci per i debiti della società di capitali estinta non è illimitata né automatica. Tale responsabilità colpisce i soci che: hanno ricevuto nel corso di due periodi d’imposta precedenti alla messa in liquidazione denaro o altri beni sociali; hanno avuto in assegnazione beni sociali dai liquidatori durante il tempo della liquidazione, entro il limite quantitativo nel valore dei beni loro assegnati. Questa responsabilità, di natura civilistica determinata dall’ingiustificato arricchimento, deve essere motivata e provata dall’Agenzia delle Entrate in base ad autonomo avviso di accertamento. Illegittima la pretesa impositiva verso l’ex socio fondata sull’iscrizione a ruolo del debito societario.