19 Gennaio 2026

Dividendi, partecipazioni ‘minime’ alla prova delle holding di famiglia


Da quest’anno i dividendi su partecipazioni ‘minime’ detenute da società saranno integralmente tassati, incidendo sulle scelte di investimento. Sono ‘minime’ le partecipazioni inferiori al 5% e con valore fiscale sotto i 500 mila euro; basta superare uno dei due limiti per applicare il regime ordinario. Non cambiano i regimi per persone fisiche e per partecipazioni qualificate. Il maggior impatto riguarda le holding di famiglia, dove si può arrivare a una tripla tassazione dei dividendi. Il netto finale per il socio persona fisica risulta sensibilmente ridotto rispetto al passato. Per evitare l’aggravio, si può cedere la quota alla persone fisica o far uscire la partecipazione dallo status ‘minimo’. In alternativa è possibile aumentare il valore fiscale, valutando però profili societari e abuso del diritto. 


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