Condomino attivo
La Corte di cassazione, con la sentenza del 5 novembre 2025, si è pronunciata in merito a una vicenda di infiltrazioni in un complesso immobiliare ristrutturato. Una transazione può ben contenere un negozio a favore di terzo e, quando prevede obblighi specifici destinati a incidere anche su proprietà esclusive, il terzo beneficiario non resta confinato a un mero interesse di fatto, ma può vantare una posizione giuridica azionabile. Dopo un accertamento tecnico preventivo la proprietaria citava in giudizio la società venditrice dell’appartamento e l’impresa appaltatrice dei lavori di ristrutturazione, chiedendo il risarcimento dei danni da infiltrazione.