Udienza online preferenziale
La Corte di cassazione, sezione tributaria, con l’ordinanza n. 1071 di ieri, tutela la richiesta di collegamento da remoto. Se la parte chiede l’udienza online, il giudice che decide di disporre la trattazione scritta deve comunque spiegare le ragioni organizzative che impediscono il collegamento da remoto. Il tutto anche se il rito cartolare deve considerarsi equivalente all’udienza nel processo tributario durante l’emergenza Covid. E ciò perché la regola resta quella dell’udienza. Ancora più grave è la lesione del diritto di difesa se la causa risulta decisa sulla base degli atti perché si impedisce alla parte ogni contraddittorio nella fase decisionale. Accolto uno dei tre motivi di ricorso proposti dalla società cui è stato notificato un accertamento Iva per operazioni soggettivamente inesistenti.