Maxi-stretta sulle partite Iva
Riflettori accesi del fisco sulle partite Iva ‘apri e chiudi’: nel 2026 si punta a 9 mila chiusure d’ufficio, valore enorme rispetto alle 2.300 finora bloccate nel 2023, il primo anno di operatività delle nuove verifiche. Il fenomeno è quello delle attività nate con l’intento di frodare il fisco attraverso la sistematica omissione degli obblighi dichiarativi e/o del versamento delle imposte ed ‘intestate’ molto spesso a soggetti nullatenenti o non facilmente rintracciabili. Il target risulta in salita anche nel 2027 e nel 2028 con 9.500 e 10.000 chiusure d’ufficio previste dopo le dovute analisi e le richieste documentali. Questo è il dato reso noto dall’Agenzia delle Entrate nel Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio.