Autotutela perdite e aiuti Covid: spazio al ravvedimento speciale
Gli uffici delle Entrate stanno annullando in autotutela atti di accertamento sulle perdite, consentendo ai contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale 2025-2026 di accedere al ravvedimento 2019-2023. Un atto annullato è privo di effetti giuridici ab origine e non ostacola il perfezionamento del ravvedimento, anche se il pagamento è avvenuto prima dell’annullamento. In tali casi è possibile pagare e chiedere il rimborso di eventuali somme duplicate. Solo se un ufficio non annullasse l’atto entro il 15 marzo, potrebbe crearsi un danno ingiusto, superabile aderendo comunque al ravvedimento e impugnando il diniego.