23 Gennaio 2026

I sindaci rispondono sul passato


Con l’ordinanza n. 1392/2026 di ieri la Corte di cassazione, sezione civile, ha stabilito che non è retroattiva la responsabilità limitata dei sindaci nelle società di capitali. È esclusa l’applicazione ai fatti anteriori all’entrata in vigore, avvenuta lo scorso 12 aprile, per la norma di cui all’art. 2407, comma 2, Cc, nel testo introdotto dalla legge 35/2025. La misura rende l’assunzione degli incarichi meno rischiosa per i professionisti dal punto di vista patrimoniale, introducendo paletti quantitativi ai risarcimenti, eliminando la responsabilità solidale con gli amministratori e uniformando il decorso della prescrizione. E ciò perché, in assenza di una esplicita previsione contraria, le leggi si applicano ai fatti e ai rapporti giuridici sorti dopo la loro entrata in vigore e non a situazioni consolidatesi sotto la disciplina previgente. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Nuova responsabilità dei sindaci non retroattiva’ – pag. 34)


questo articolo si trova a pagina 20

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali