29 Gennaio 2026

Prove di sanatorie fiscali ampie


Gli emendamenti al decreto Milleproroghe provano ad estendere il perimetro delle sanatorie fiscali. Rottamazione 5 anche per chi è in regola con la precedente ovvero con la 4. Si punta a rendere possibile il pagamento senza interessi, sanzioni  e interessi di mora anche dei debiti risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1°gennaio 2000 al 30 giugno 2022 per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano versate tutte le rate scadute. Rientro in bonis per chi ha pagato solo la prima rata della riapertura della rottamazione quater. L’obiettivo è spostare al 28 febbraio 2026 la scadenza della seconda rata della riammissione alla rottamazione quater scaduta a fine novembre 2025, riaprendo le porte della rottamazione a chi ha aderito e pagato solo la prima scadenza del 31 luglio 2025. Possibile regolarizzare anche il 2023 con il ravvedimento speciale collegato al concordato, senza che questo influisca sull’accordo fiscale già fissato per il 2024 e 2025.


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