Violenza sessuale, primo sì al nuovo testo Bongiorno
Via libera del Senato alla proposta di riforma del reato di violenza sessuale della presidente Giulia Bongiorno. L’ultima novità del testo è la rideterminazione delle sanzioni, con un generale aumento, da 7 a 13 anni di reclusione nei casi di atti sessuali con violenza, minacce e abuso di autorità e da 6 a 12 anni per quelli compiuti contro la volontà della vittima. A favore del ddl ha votato compatto il centrodestra, contrarie tutte le opposizioni. La versione approvata ha modificato il testo approvato all’unanimità dalla Camera lo scorso novembre, introducendo la ‘volontà contraria’ a un rapporto sessuale, e non più il ‘consenso libero e attuale’ la cui assenza determina il reato di violenza. Il nuovo testo sanziona chi ‘contro la volontà di una persona, compie nei confronti della stessa atti sessuali ovvero la induce a compiere o subire i medesimi atti’.