29 Gennaio 2026

Violenza sessuale, primo sì al nuovo testo Bongiorno


Via libera del Senato alla proposta di riforma del reato di violenza sessuale della presidente Giulia Bongiorno. L’ultima novità del testo è la rideterminazione delle sanzioni, con un generale aumento, da 7 a 13 anni di reclusione nei casi di atti sessuali con violenza, minacce e abuso di autorità e da 6 a 12 anni per quelli compiuti contro la volontà della vittima. A favore del ddl ha votato compatto il centrodestra, contrarie tutte le opposizioni. La versione approvata ha modificato il testo approvato all’unanimità dalla Camera lo scorso novembre, introducendo la ‘volontà contraria’ a un rapporto sessuale, e non più il ‘consenso libero e attuale’ la cui assenza determina il reato di violenza. Il nuovo testo sanziona chi ‘contro la volontà di una persona, compie nei confronti della stessa atti sessuali ovvero la induce a compiere o subire i medesimi atti’. 


questo articolo si trova a pagina 36

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali