29 Gennaio 2026

Amministratore revocato per il comodato senza il sì dell’assemblea


Il Tribunale di Milano, con l’ordinanza n. 10352/2025 ha ribadito la funzione sanzionatoria e fiduciaria della revoca giudiziale dalla carica di amministratore di condominio. Tutto nasce dalla stipula, da parte dell’amministratore, di un contratto di comodato d’uso gratuito avente ad oggetto un locale condominiale, destinato all’utilizzo esclusivo di un singolo condomino, con durata annuale e rinnovo tacito, senza preventiva delibera assembleare. L’amministratore aveva invocato una presunta autorizzazione informale dell’assemblea, mai verbalizzata, e il carattere temporaneo dell’operazione. Il Tribunale evidenzia che l’amministratore non avrebbe potuto autonomamente stipulare il contratto di comodato senza la preventiva autorizzazione assembleare. Questo determina il venir meno della fiducia da parte del condominio nei confronti dell’amministratore a causa del suo operato. 


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