Retribuzioni, l’Italia cresce meno della Ue: l’aumento reale all’1,2%
La Global salary trends di Eca prevede che nel 2026 l’aumento dei salari in Italia sarà dell’1,2%, al di sotto dell’1,8% della media globale e dell’1,7% della media europea. In Europa, dopo un anno difficile per i salari, le prospettive per il 2026 sono più positive. Si prevede un aumento delle retribuzioni reali dell’1,7% rispetto al deludente 1,4% del 2025, inferiore dello 0,3% rispetto alle previsioni. Il calo dello scorso anno è dovuto a un’inflazione elevata ma è incoraggiante che l’inflazione si abbassi intorno al 2,3% nel 2026, aprendo così la strada a modesti ma significativi incrementi del reddito reale. L’Italia conferma la sua collocazione sotto la media Ue, nel gruppo delle economie dell’Europa Occidentale che crescono e dove gli stipendi crescono, ma al di sotto della media regionale.