29 Gennaio 2026

Over 60, la quota di chi lavora troppo bassa rispetto alla Ue


Secondo le previsioni dell’Istat l’Italia da qui al 2040 perderà circa 5 milioni di persone in età lavorativa e questo potrebbe comportare una contrazione del Pil stimata nell’ordine dell’11%, pari all’8% pro capite. L’inverno demografico che attanaglia il nostro Paese ci costringe ad attingere da tutti i potenziali bacini di forza lavoro per ampliare la platea di occupati e tra questi un ruolo devono averlo anche gli anziani. L’Italia ha necessità di sviluppare politiche per i ‘senior’ e di pensare all’invecchiamento non come un problema da risolvere ma come ‘capitale umano esperto’ in grado di sostenere la competitività del Paese. Sono ancora troppo pochi i senior al lavoro. Secondo il Think Thank Welfare Italia di Unipol, nel 2024, il divario tra il tasso di occupazione nella fascia 60-69 anni in Italia (pari al 32,1%) e quello della Ue (pari al 35,3%) è di 3,2 punti percentuali. 


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