Pensioni, rischio esodati per 5 mila persone con i nuovi parametri
Il ministero del Lavoro stima che l’aumento graduale previsto nella legge di Bilancio sulle pensioni per il 2027 e 2028 e l’aggiornamento delle tabelle della Ragioneria generale dello Stato che incrementa i requisiti anagrafici e contributivi per le pensioni nel 2029 e nel 2031 per adeguarli alla speranza di vita, produrrà 5 mila potenziali esodati. La stima del ministero ridimensiona quella della Cgil che aveva parlato di oltre 55 mila possibili ‘esodati’. Trova conferma anche da parte del ministero, dunque, l’esistenza di un impatto dei nuovi requisiti pensionistici per quei lavoratori di settori oggetto di pesanti ristrutturazioni che negli anni passati hanno sottoscritto accordi per l’uscita anticipata ricorrendo a strumenti come l’isopensione, i contratti di espansione o i fondi di solidarietà. Con le regole cambiate rispetto a quelle vigenti al momento dell’adesione rischiano di trovarsi con alcuni periodi privi di sostegno economico e di pensione.