Realizzo controllato anche per gli apporti in una società interamente partecipata
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello 9 dello scorso 20 gennaio, ha ritenuto che l’apporto di una partecipazione totalitaria a favore di una società interamente partecipata possa beneficiare del regime di realizzo controllato per i conferimenti di partecipazioni in ragione della sostanziale equivalenza dei due negozi in termini di funzione e di effetti sostanziali. Gli apporti a patrimonio si sostanziano nel trasferimento di denaro o beni a favore di una società partecipata senza che quest’ultima deliberi un formale aumento di capitale sociale. Gli apporti sono caratterizzati da una funzione analoga a quella dei conferimenti, in quanto dotano la società partecipata, in maniera stabile e senza obblighi di restituzione, delle risorse necessarie per svolgere l’attività d’impresa; con la differenza, però, che vengono integralmente imputati a riserva, incrementando il patrimonio netto della società destinataria senza incidere sul suo capitale nominale e, dunque, senza determinare l’assegnazione di quote o azioni a favore del socio apportante.