Una dotazione di appena 2,1 milioni l’anno per il settore dell’agricoltura
Per il settore agricoltura, pesca e acquacoltura la legge di Bilancio 2026 prevede diversi incentivi. Accanto alla reintroduzione dell’iperammortamento troviamo una norma che introduce un credito d’imposta del 40% a favore di coloro che, nei comparti in parola, investiranno nel triennio 2026-2028, in particolare entro il 28 settembre 2028, in beni materiali e immateriali strumentali nuovi. Il credito d’imposta, utilizzabile in compensazione dall’anno successivo a quello di sostenimento della spesa agevolata e spettante anche per i beni acquisiti in locazione finanziaria, va determinato su investimenti di valore non eccedente il milione di euro. La dotazione finanziaria ammonta a 2,1 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028. Sono ammessi al sostegno i contribuenti che non beneficiano dell’iperammortamento. Esclusi gli investimenti che saranno completati entro il prossimo 30 giugno per i quali entro lo scorso 31 dicembre è stato corrisposto l’acconto minimo del 20% per fruire del credito d’imposta Transizione 4.0.