Bonus barriere, ancora pressing per il rinvio a fine 2026
I deputati tornano di nuovo all’assalto e con una proposta bipartisan cercano di far rinviare a fine 2026 il bonus barriere architettoniche. L’agevolazione si è chiusa lo scorso 31 dicembre nella versione più generosa. Per l’accessibilità agli edifici servirebbero tra i 20 e i 50 milioni di euro, molto meno di quanto sarebbe necessario per la versione allargata del bonus che un tempo comprendeva anche il rifacimento dei bagni e la sostituzione degli infissi. Lo sconto fiscale al 75%, invece, sarebbe applicabile solo alla realizzazione di rampe, ascensori, servoscale, montascale. In assenza di interventi, per questo tipo di lavori il bonus è sceso nel 2025 al 50% per le abitazioni principali e al 36% per le altre. Il ritorno al passato porterebbe un potenziamento notevole delle detrazioni a disposizione, soprattutto per chi ha una seconda casa.