Con i maggiori ricavi rettifica anche dei costi
Con l’ordinanza n. 2149/2026 la Corte di cassazione ha affermato che in presenza di contestazione di maggiori ricavi, non può essere esclusa la deducibilità di ulteriori costi per il solo fatto che risultino già indicati nella dichiarazione dei redditi. Resta ferma ovviamente la necessità che tali costi siano dimostrati dal contribuente e valutati nella loro effettiva entità. Tutto è nato da un avviso di accertamento con il quale l’Agenzia delle Entrate ha determinato in via induttiva il maggior reddito d’imposta di un contribuente operante nel commercio online di beni usati, accertando maggiori ricavi non dichiarati.