5 Febbraio 2026

Doppio limite, le sanzioni non si sommano


La nuova soglia dei 50 mila euro si inserisce in un sistema che già conosceva un altro divieto di compensazione, tuttora pienamente vigente che opera, però, su un piano diverso e più circoscritto: riguarda solo i ruoli erariali scaduti e scatta quando il loro importo supera i 1.500 euro. In questo caso, il contribuente può continuare a compensare, ma non fino a concorrenza del debito scaduto. In altre parole, la compensazione è ammessa solo dopo aver ‘coperto’ i ruoli erariali, oppure per importi eccedenti. Operativamente occorre distinguere due situazioni diverse: se i carichi complessivi superano i 50 mila euro, la compensazione è inibita in toto, ma se esistono ruoli erariali scaduti superiori a 1.500 euro, la compensazione è vietata solo fino a concorrenza del debito erariale. Anche il regime sanzionatorio segue questa duplice impostazione. 


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