5 Febbraio 2026

Nuovo 5.0 in ritardo: nodo costi sull’apertura ai produttori extra Ue


È fermo ancora ai box il nuovo Piano Transizione 5.0 che prevede l’iperammortamento a favore degli investimenti delle imprese. Il Mimit ha predisposti in tempi rapidi il decreto attuativo sul quale si attende il pronunciamento del min. Economia ma l’iter è ancora congelato. Allo studio la possibilità di vedere se ci sono margini per coprire finanziariamente l’eliminazione del requisito di origine territoriale che, in base alla legge di Bilancio, limita i beni acquistabili con l’incentivo solo a quelli prodotti in uno degli Stati membri della Ue o aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo. L’estensione limitata al G7 non convince per i vincoli legati al Wto, per possibili tensioni diplomatiche con la Cina, per l’esclusione di fornitori che offrono prodotti comunque competitivi. Ma un’estensione completa costerebbe tre volte di più.


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