Fondo cassa usato a copertura di morosità in casi eccezionali
La Corte d’appello di Milano ha dedicato la sentenza n. 3171 di dicembre 2025 alla gestione della morosità in condominio. Dalla decisione emerge che l’uso del fondo cassa comune per far fronte al mancato pagamento delle quote dei condòmini deve essere espediente del tutto eccezionale, finalizzato a prevenire danni peggiori, non potendo essere inserito nei consuntivi ordinari, di ogni esercizio. Se così non fosse i condòmini in regola con i pagamenti, sarebbero di fatto costretti ad accollarsi sistematicamente il debito dei condòmini morosi. Ad originare la pronuncia l’azione intentata da alcuni condòmini che avevano impugnato una delibera assembleare per nullità, nella parte in cui era stato disposto l’utilizzo di un fondo cassa comune per ripartire tra i condòmini virtuosi i debiti dei morosi, in violazione del Codice civile.