Fisco digitale, scambio dati tra le amministrazioni
Nel PIAO 2026-2028 l’Agenzia delle Entrate punta a rafforzare lo scambio automatico di dati tra le proprie banche dati e quelle di altri enti, con l’intento di semplificare gli adempimenti fiscali e di rendere più mirati i controlli. Il Piano integrato di attività e organizzazione individua l’interoperabilità come ‘principio cardine dell’innovazione amministrativa’. In questo quadro, l’Agenzia collega la coerenza dell’azione amministrativa anche all’attuazione del principio del ‘once only’, volto ad evitare che cittadini ed imprese debbano fornire informazioni già in possesso della PA, attraverso uno scambio strutturato e sistematico dei dati. L’interoperabilità non è solo tecnologica, ma richiede anche coordinamento giuridico, organizzativo e semantico tra le amministrazioni. Il Piano prevede l’uso di analisi avanzate e pseudonimizzazione dei dati per migliorare la compliance e l’efficacia dei controlli. Strategica la valorizzazione dell’Anagrafe tributaria e dell’Archivio dei rapporti finanziari per servizi digitali e contrasto all’evasione.