Case non abitabili, paga il notaio
Se la casa non è abitabile il notaio è responsabile e deve risarcire il compratore. Il professionista che stipula l’atto di vendita immobiliare, infatti, viene meno agli obblighi di oggettiva buona fede che gravano a suo carico se non informa l’acquirente che manca la dichiarazione di abitabilità né lo avvisa delle possibili conseguenze. Il tutto benché possa essere lo stesso acquirente dell’immobile ad accertare il mancato rilascio del certificato che consente l’uso residenziale del cespite compravenduto. E nonostante la mancanza del documento non implichi la nullità dell’atto. Il notaio ha l’obbligo di consigliare, oltre che di informare il cliente, e se del caso di dissuaderlo dalla stipula, risultando tenuto a garantire la certezza dell’operazione oltre che a proteggere l’autonomia negoziale delle parti. Così la Cassazione civile nell’ordinanza n. 1603 del 24 gennaio.