La Cassazione supera i target Ue
Dalla relazione sull’amministrazione della giustizia nel 2025 emerge che la Cassazione civile ha raggiunto e superato gli obiettivi indicati dalla Ue per beneficiare dei fondi legati al PNRR. Bruxelles, infatti, aveva prescritto di raggiungere un tempo medio di definizione dei giudizi, il c.d. disposition time, di 977 giorni entro il 30 giugno 2026, ma già nel 2025 la Suprema corte è riuscita a scendere a 863 giorni. È stato ‘sfidato’ anche l’arretrato tributario che rappresenta circa il 40% delle pendenze alla Suprema corte: risultano infatti definiti 2 mila ricorsi in più rispetto al 2024. Guidano invece la classifica dei procedimenti sopravvenuti i 1.098 ricorsi proposti in tema di fallimento. Nel settore penale il dispositione time è di 122 giorni, nettamente inferiore al target PNRR di 166 giorni, ma un po’ superiore a quello rispetto al 2024. I reati economici, come l’evasione fiscale, non emergono nella loro reale dimensione.