Entro il 2030 saranno nuove il 39% delle competenze
Oramai è chiaro: l’intelligenza artificiale cambierà il mondo del lavoro. Entro il 2030 il 39% delle skill fondamentali sarà diverso, ma meno della metà dei lavoratori ha ricevuto formazione. Questo rischia di creare profondi divari nelle capacità digitali dei lavoratori. Nonostante il ritmo rapidissimo dell’innovazione tecnologica, l’adozione dell’Ai procede più lentamente perché deve integrarsi in processi, culture e competenze già esistenti, afferma Anna Gionfriddo, amministratrice delegata di ManpowerGroup Italia. Quattro competenze su 10 saranno nuove e sono ancora troppo poche le persone che seguono programmi di riqualificazione, meno di una su due. La carenza di talenti e l’invecchiamento della forza lavoro stanno trasformando le strategie di assunzione.