11 Febbraio 2026 Rassegna Stampa Legale

Glovo sotto inchiesta ‘Sfrutta 40.000 fattorini, pagati 2,5 euro a consegna’ Ora il controllo giudiziario


Ieri il pm Paolo Storari ha messo in ‘controllo giudiziario’ la società Foodinho srl che gestisce la piattaforma Glovo di consegne a domicilio di cibo. L’accusa è quella di sfruttare la manodopera perché approfittando dello stato di bisogno dei riders, li paga fino all’81% in meno rispetto alla contrattazione collettiva e fino al 76% in meno della soglia di povertà. All’amministratore giudiziario il compito di regolarizzare le situazioni ‘deliberamente ricercate e attuate’ da Foodinho srl. Per i Carabinieri del Nucleo Tutela Lavoro il pesante sfruttamento dei lavoratori è riconducibile all’articolo 603 del codice penale ovvero al reato di caporalato. La maggior parte dei riders riceve, a fronte di un impegno orario medio di 9/10 ore giornaliere per almeno 6 giorni la settimana, un reddito netto annuo sotto la soglia di povertà, ovvero 800 euro, per uno scostamento medio di circa 5 mila euro annui, con casi anche maggiori il doppio. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Glovo, per la rete Foodinho controllo giudiziario della Procura di Milano’ – pag. 19)


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