11 Febbraio 2026 Rassegna Stampa Legale

C’è tolleranza sui regimi fiscali


Non costituisce reato applicare un regime fiscale improprio. Ad affermarlo è la Corte di cassazione, sezione penale, nella sentenza n. 5051 del 9 gennaio 2026. Va esclusa la dichiarazione fraudolenta soltanto perché la società applica l’Iva ordinaria con diritto di rivalsa al posto del reverse charge che sarebbe stato imposto dalla natura hi-tech dei beni acquistati: c’è senz’altro l’irregolarità tributaria, ma l’operazione non è inesistente perché nelle fatture risultano indicati in modo corretto sia i beni compravenduti, con relative quantità e corrispondenti prezzi, sia l’imposta nel suo ammontare; il ricorso a un regime inesatto non determina di per sé l’inesistenza delle operazioni neppure in senso giuridico. 


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