Bonus, non basta il rogito
La detrazione Sismabonus acquisti, pur essendo commisurata al prezzo risultante dall’atto di compravendita, matura in capo all’acquirente in relazione alle spese effettivamente sostenute, e non alla sola data del rogito; conseguentemente, l’opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito è validamente esercitabile solo con riferimento alle somme effettivamente pagate entro il termine normativamente previsto, risultando non spettanti i crediti d’imposta derivanti da opzioni esercitate su importi non pagati. È quanto affermato dall’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 31/2026, pubblicata ieri, che interviene sul momento di maturazione del sismabonus acquisti in tema di sconto in fattura.