La congruità si valuta in cantiere
Il ministero del Lavoro, con la nota n. 18587/2025, precisa che l’obbligo di iscrizione alla Cassa edile per un’impresa non edile va verificato con riferimento al singolo cantiere e non all’intera attività aziendale. Con un cambio di orientamento il ministero individua nel cantiere il parametro di riferimento per misurare la ‘prevalenza’ dell’attività svolta dall’impresa: se, nel singolo cantiere, è prevalente l’attività edile, c’è obbligo di iscrizione alla Cassa edile anche per l’impresa non edile. Qualora, diversamente, l’impresa non edile svolga nel cantiere lavori edili di piccola entità, non sussiste l’obbligo di iscrizione.