12 Febbraio 2026 Rassegna Stampa Legale

Magistrati, sì al diritto di critica e a ottenere un equo processo


Con una sentenza depositata lo scorso 5 febbraio (ricorso n. 46238/20 Morawiec) la Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che i magistrati hanno il diritto di esprimere critiche, anche forti, sulle riforme messe in atto dal Governo, che incidono sul sistema della giustizia e se sottoposti a misure come sospensione o riduzione dello stipendio devono poter impugnare il provvedimento dinanzi a un organo giurisdizionale indipendente e imparziale. I giudici di Strasburgo hanno precisato che contrastano con la Convenzione le misure volte ad impedire il dibattito pubblico sulle riforme e ad intimidire i magistrati. Nel caso analizzato una giudice aveva espresso forti critiche sulle riforme della magistratura presentate al ministero della Giustizia polacco. Nei suoi confronti era stato avviato un procedimento disciplinare e la giudice era stata sospesa dopo che il Consiglio disciplinare della Corte Suprema aveva rimosso l’immunità prevista nell’ordinamento interno. 


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