Recuperi Inps, prescrizione ko
La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 409/2026, interviene sugli effetti degli ostacoli ai controlli ordinari dell’Inps. L’occultamento fraudolento di contributi da versare, che generi difficoltà nel loro accertamento da parte dell’Istituto, potrebbe d’ora in poi essere sufficiente a determinare l’automatico effetto sospensivo della prescrizione del diritto al recupero. Malgrado il proprio univoco orientamento in senso opposto, infatti, adesso la Cassazione pare avanzare perplessità su natura ed effetti dell’ostacolo che impedisca gli ordinari controlli. Dunque, l’impedimento grave alla verifica fa scattare la sospensione.