13 Febbraio 2026 Rassegna Stampa Legale

Commercialista: paga pure se ex


Frodi fiscali. Resta concreto il pericolo di reiterare il reato anche se il commercialista si è cancellato dall’albo e dall’elenco dei revisori dei conti. La Cassazione penale, con la sentenza n. 5049 dello scorso 9 gennaio, ha condannato agli arresti domiciliari il professionista indagato per associazione a delinquere finalizzata alle frodi fiscali. Secondo i giudici il pericolo di reiterazione del reato resta concreto e attuale perché la circostanza costituisce un ostacolo soltanto formale, facilmente aggirabile, e non preclude al commercialista di mettere le sue competenze al servizio del crimine come ha fatto in passato, almeno secondo l’accusa. 


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