13 Febbraio 2026 Rassegna Stampa Legale

Il lungo taglio delle pensioni, caleranno al 65% dello stipendio


Il sistema previdenziale italiano non è in sicurezza. Lo dice il focus Censis-Confcooperative. Il declino demografico del Paese mina le fondamenta del sistema: entro il 2050 ci saranno 7,7 milioni di lavoratori in meno e chi andrà in pensione nel 2060, con 38 anni di contributi versati, prenderà un assegno che in media sarà pari al 64,8% dell’ultimo stipendio, rispetto all’81,5% di oggi. Un taglio di 17 punti percentuali. Si prospetta, dunque, un impoverimento delle pensioni, conseguenza non solo del passaggio dal metodo di calcolo retributivo a quello contributivo, ma di ‘una crescente diffusione della povertà lavorativa’. L’Italia è la prima in Europa per spesa previdenziale, ma è la terzultima per le retribuzioni. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Pensioni 2060, per i giovani di oggi il 64,8% dello stipendio’ – pag. 10)


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