Rete-contratto, forfetario salvo
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 24/2026, ha chiarito che la partecipazione a una rete-contratto tra professionisti, se priva di soggettività tributaria e di reddito autonomo, non genera alcuna incompatibilità con il regime forfetario. Questo chiarimento sgombra il campo dalla convinzione per cui, nel regime forfetario, la collaborazione tra professionisti è spesso stata trattata non come strumento operativo, ma come possibile artificio elusivo. Secondo le Entrate, ciò che rileva non è la cooperazione in sé ma l’eventuale inganno fiscale, che se lo schema è chiaro e trasparente, manca.