19 Febbraio 2026 Rassegna Stampa Legale

Nei servizi di vigilanza l’utilizzo del Gps richiede l’accordo sindacale


Con la nota 1511/2026 l’Ispettorato nazionale del lavoro ha ribadito una linea rigorosa e intransigente sui controlli a distanza. I sistemi di geolocalizzazione delle guardie giurate non sono considerati strumenti di lavoro. La loro installazione richiede un accordo sindacale o, in mancanza, un’autorizzazione amministrativa. Secondo l’Inl, il dm 269/2010 non supera tale obbligo, anche perché prevede soluzioni alternative al Gps ed è fonte secondaria rispetto alla legge. Le finalità di sicurezza e organizzazione del lavoro sono ritenute idonee a consentire un controllo a distanza dei lavoratori. Questo orientamento restringe fortemente la nozione di strumento di lavoro e crea una tensione con la ratio semplificatrice della riforma del 2015. 


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