Enti del terzo settore, l’organo di controllo supervisore sui requisiti
Il Consiglio nazionale dei commercialisti pubblica le nuove norme di comportamento degli enti del Terzo settore e degli organi di controllo. Il testo aggiornato incide su ambiti specifici dell’attività di vigilanza, precisandone contenuti, modalità operative e poteri dell’organo di controllo. Il documento pone particolare attenzione all’attività di vigilanza richiesta all’organo di controllo su Odv e Aps. Per questa categoria di enti diventa rilevante verificare il rispetto del limite minimo di associati previsto dal Codice del Terzo settore nonché la presenza del prevalente apporto dei volontari rispetto ai lavoratori. Di particolare rilievo l’inserimento espresso del whistleblowing nel perimetro della vigilanza. All’organo di controllo spetta il compito di verificare non solo l’adozione formale del canale interno di segnalazione, ma anche la sua concreta funzionalità.