Induttivo, costi a forfait
La Corte di cassazione civile tributaria, nell’ordinanza n. 651/2026 depositata lo scorso 12 gennaio, ha sostenuto che in ogni accertamento induttivo, sia esso analitico-induttivo che induttivo puro, occorre tenere conto dei costi forfettari presuntivamente sostenuti per produrre il reddito imputato al contribuente. Ciò, affinché il meccanismo di determinazione del reddito fondato su presunzioni, rispetti, quanto più possibile, il principio di capacità contributiva. Il caso finito sul tavolo dei giudici di legittimità tratta di un ricorso introduttivo proposto da una autoscuola siciliana avverso due diversi avvisi di accertamento con cui si ricostruiva il reddito d’impresa e si determinavano maggiori ricavi per gli anni 2013 e 2014.