Lo scudo per il transfer price vale anche se si trascura la comunicazione
La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Milano, nella sentenza 3213/9/2025, ha affermato che la penalty protection è applicabile anche in assenza della comunicazione in dichiarazione del possesso della documentazione di transfer pricing, qualora la stessa venga tempestivamente consegnata ai verificatori. La normativa, infatti, intende premiare il comportamento collaborativo e trasparente del contribuente. La controversia nasce da un contestazione sui prezzi di trasferimento per gli anni 2017, 2018 e 2019. I giudici hanno confermato la ripresa a tassazione ma hanno ritenuto che le sanzioni non fossero dovute nonostante la società non avesse comunicato in dichiarazione il possesso degli oneri documentali.