Cartelle, gli alert della Guardia di finanza sulle rateazioni fittizie
La Guardia di Finanza rafforza i controlli sui piani di rateazione fittizi delle cartelle, usati in modo elusivo per evitare o ritardare sequestri e misure cautelari. Le nuove indicazioni emergono dalla ‘Rivista della Guardia di Finanza’ nel contributo del generale Luigi Vinciguerra. L’attenzione è rivolta alle riforme delle sanzioni tributarie e alle nuove cause di non punibilità legate all’avvio di piani di risanamento del debito. La Gdf deve comunicare all’autorità giudiziaria eventuali rateizzazioni, specie nelle proposte di sequestro per reati tributari. Tra gli indici di rischio: piani avviati senza reale volontà di completarli, insufficienza di reddito o patrimonio e condotte dissipative dei beni.